30/06/2008 Si è svolta il 28 luglio scorso l’Assemblea costituente diDonne in Campo Sicilia , l’associazione delle imprenditrici agricole e delle donne che operano in ambito rurale promossa dalla Confederazione italiana agricoltori.
Nel corso dell’Assemblea si è discusso dimultifunzionalità in agricoltura e su come le donne siano di capaci di declinarla in molteplici forme, le stesse che saranno descritte in una apposita guida che è in via di predisposizione dall’associazione Donne in Campo in collaborazione con Turismo Verde Sicilia.
Le imprese agricole a titolarità femminile in Sicilia sono oltre 30 mila e rappresentano poco più del 30 per cento del totale di quelle che operano in agricoltura (la media siciliana è superiore a quella nazionale che si attesta intorno al 26 per cento). “Possono costituire, se giustamente valorizzate, il motore socio-economico dello sviluppo”, ha sostenuto Mara Longhin, presidente nazionale di Donne in Campo. “Con la particolare attenzione e sensibilità rivolta alla qualità delle produzioni come biologico, tipico e a marchio Doc, Igt, Dop, e alla tutela delle risorse ambientali, alla salute dei consumatori, e alle molteplici opportunità offerte dalla multifunzionalità -ha detto Angela Sciortino, la neo-eletta presidente di Donne in Campo Sicilia- le aziende agricole femminili siciliane si propongono nel panorama agricolo come un elemento di innovazione.
L’assemblea di Donne in Campo Sicilia che si è svolta nell’ambito delle iniziative programmate all’interno della sesta edizione della Festa regionale dell’Agricoltura organizzata dalla Cia a Taormina sulla terrazza del parcheggio di Porta Catania ha eletto poi la vicepresidente Luciana Vermiglia e la direzione composta (oltre che da presidente e vicepresidente) anche da Anna Villari, Stefania Arcodia, Donatella Vanadia, Carmela Pittera, Rosaria Di Benedetto, Giusi Maltese, Cettina Scozzari, Margherita Longo, Gabriella Corso, Rosa Sutera, Piergrazia Licandro, Annamaria Carfì, Licia Fertitta, Adele Monici.
“Con la Festa regionale dell’Agricoltura quest’anno, la Cia intende, valorizzare -tra le altre cose- il ruolo multifunzionale che l’agricoltura svolge in Sicilia e il suo insostituibile apporto ad uno sviluppo eco-compatibile ed eco-sostenibile dell’economia regionale. Da qui la scelta di mettere in programma le iniziative di tipo convegnistico che accompagnano l’attività espositiva della Festa: dalla valorizzazione delle imprese agricole femminili in cui la multifunzionalità viene declinata in molteplici forme, molte delle quali tutte da scoprire, al riconoscimento del valore di ricambio generazionale e di modernità che danno all’agricoltura isolana nel suo complesso, le imprese i cui titolari sono giovani agricoltori”, ha spiegato Carmelo Gurrieri, presidente regionale della Cia