20/12/2006 Nominato il Direttivo Regionale
Si è svolta, il 14 dicembre scorso a Latina, la prima Assemblea Regionale del Lazio dell’Associazione Donne in Campo, sul tema “le donne protagoniste dell’agricoltura che cambia”.
Aprendo i lavori, il Presidente Regionale della CIA del Lazio, Alessandro Salvatori,ha sottolineato come le imprenditrici agricole mostrino una forte tendenza all’innovazione oltre a caratteristiche di creatività di notevole interesse, rappresentando una delle chiavi di sviluppo e tenuta dell’agricoltura. Le donne –ha affermato il Presidente regionale- fanno la differenza rispetto alla conduzione di un’impresa, alle sue scelte produttive, alle relazioni con il mercato e con il territorio d’appartenenza e allo sviluppo delle sue potenzialità.
Il Presidente ha infine rivolto un ringraziamento particolare a Paola Ortensi, Presidente uscente dell’Associazione, per il lavoro svolto nella Confederazione conferendogli un dono, a nome di tutta la Confederazione Regionale: un quadro dipinto dal pittore Franco Turco di Pontinia (LT), che raffigura delle donne impegnate nella mietitura del grano.
“Dare vita all’individuazione di un nuovo profilo culturale, politico e strategico di promozione dell’imprenditoria femminile in agricoltura e del quadro legislativo tenendo anche conto della nuova programmazione dei fondi strutturali 2007-2013”. E’ quanto ha affermato Laura Brida Vice Presidente della CIA di Latina e Coordinatrice Provinciale dell’Associazione Donne in Campo di Latina.
E’ importante riflettere –ha affermato Laura Brida- anche sul quadro normativo che riguarda le donne ed in particolare chiedersi se è effettivamente ancora utile una (o più) legge specifica per le donne oppure potrebbe essere più efficace scegliere decisamente azioni politiche trasversali; possiamo dire che l’accesso al credito è oggi ancora difficile per le donne: su questo, potrebbe essere importante esplorarne le ragioni e avviare una riflessione.
Intervenendo all’iniziativa, Erminia Vitello, Vice Presidente della CIA di Frosinone, ha evidenziato che negli ultimi anni si è assistito ad un cambiamento delle motivazioni che inducono le donne ad intraprendere l’attività agricola. Se prima era un percorso obbligato da vincoli familiari, oggi la donna sceglie, in modo consapevole, di lavorare in agricoltura. Manca, però –ha affermato- una politica di marketing territoriale. Le donne ciociare –ha aggiunto- non sono quelle descritte da De Sica nello spot della TIM, ma sono donne coraggiose che conducono aziende medio-grandi, vivono in zone rurali che stanno fuori dai grandi circuiti economici, attente alla qualità e che soprattutto amano la loro terra.
Nel suo intervento, Carmela Summa, Vice Presidente della CIA di Roma, ha sottolineato che la Confederazione è in prima linea anche per garantire i diritti essenziali delle donne che lavorano in agricoltura. Non c’è uguaglianza nei trattamenti previdenziali in agricoltura e nel lavoro dipendente –ha affermato- come per esempio l’accredito della maternità fuori dal rapporto di lavoro e in particolare per gli assegni familiari.
L’Associazione Donne in Campo Nazionale, in sinergia con il Patronato INAC, ha proposto una piattaforma di rivendicazione nei confronti del Ministero del Lavoro e delle Pari Opportunità per rivendicare i diritti negati alla categoria agricola.
La Coordinatrice Provinciale dell’Associazione Donne in Campo di Viterbo, Rosanna Fiorucci, ha affermato che la condizione femminile in agricoltura incontra tuttora alcuni ostacoli il cui superamento richiede un rinnovato impegno poltico-istituzionale, mettendo in luce le difficoltà che incontrano le donne nei diversi ruoli assunti nel settore: conduttrice, salariata e moglie del conduttore.
Sono, inoltre, intervenute nel corso del dibattito Elisa Cedrone, imprenditrice agricola della CIA di Frosinone, Olivia Labate Sansoni, imprenditrice agricola della CIA di Viterbo e Stefania Pascucci, Consigliera di Parità Supplente Provincia di Latina, Maria Antonella Bellanca Brucculeri,imprenditrice agricola della CIA di Latina e Domenico Di Resta, Consigliere Regione Lazio.
Al termine del dibattito si è proceduto all’elezione del Direttivo Regionale dell’Associazione Donne in Campo del Lazio composto da 10 membri, di cui 2 rappresentanti per ogni Provincia. Il Direttivo è risultato così composto: per la Provincia di Latina: Laura Brida e Tiziana Lauretti; per la Provincia di Frosinone:Erminia Vitello ed Elisa Cedrone; per la Provincia di Viterbo: Rosanna Fiorucci e Olivia Labate Sansoni; per la Provincia di Roma: Anna Maria Carnevale e Monica Quicchi; per la Provincia di Rieti: Valentina Francia ed Emanuela Gregari.